
5 partite 3 punti. La Mutria arranca. Ma questa ormai non è una novità. Nonostante la vittoria nell'ultimo incontro casalingo contro il Pietramelara si era coscienti di una situazione tutt'altro che incoraggiante, con una squadra che ancora non riesce a riprendersi dallo stop natalalizio apparendo, dopo un mese, ancora impacciata, disorganizzata, lenta, svogliata, inconcludente e perchè no anche un pò sfortunata. Nella 9a giornata del campionato la Mutria affronta il Real Dugenta nel bell'impianto di Castelvenere. I rosanero iniziano bene passando in vantaggio con Giaccio, ma è un fuoco di paglia. I nostri infatti si spengono subito e lasciano l'iniziativa agli avversari che prima pareggiano su una indecisione di Goriziano poi passano in vantaggio con un gol che evidenzia la giornata negativa della difesa che assiste imbambolata allo slalom dell'attaccante del Dugenta. Il secondo tempo inizia con la Mutria che tutto sommato ancora ci crede e sfiora il gol più di una volta. Ma a segnare è di nuovo il Dugenta. Da qui in poi i ragazzi di Cusano, senza Sasso e Tammaro per motivi ancora da chiarire, non reagiscono più. Diventano birilli immobili puntualmente saltati dai dugentini che segnano altri 3 gol, l'ultimo dei quali realizzato da un anziano signore, in evidente sovrappeso, si pensa passato lì per caso. Da segnalare: l'esordio di Pasquale Froncillo alias Bobby Solo, il battibecco di Nicola Giaccio con una nota transessuale dugentina, l'apparizione in tribuna del capo ultrà del Cusano Calcio, la Flebo(nella foto) che, come il DiCerbo nella passata partita, diventa il vero protagonista (in negativo) dell'incontro. Dopo le minacce dell'arbitro di multe alla squadra viene redarguito dal Basile C. ed invitato da quest'ultimo a non farsi mai più vedere.
Concludendo: male, malissimo, ragazzi. E non sono solo i risultati ad essere preoccupanti. E' piuttosto la svogliataggine, la scarsa grinta nonchè una preparazione ancora mediocre ad allarmarci di più, il tutto condito da una gestione delle sostituzioni disastrosa. Ma nulla ancora è perduto, la lotta play-off è ancora lunga. 10 gladiatori per vincere contro il forte Castello Matese. FORZA MUTRIA. HIC SUNT LEONES....Speriamo...
Concludendo: male, malissimo, ragazzi. E non sono solo i risultati ad essere preoccupanti. E' piuttosto la svogliataggine, la scarsa grinta nonchè una preparazione ancora mediocre ad allarmarci di più, il tutto condito da una gestione delle sostituzioni disastrosa. Ma nulla ancora è perduto, la lotta play-off è ancora lunga. 10 gladiatori per vincere contro il forte Castello Matese. FORZA MUTRIA. HIC SUNT LEONES....Speriamo...
1 commento:
diciamo ottimo commento della partita anche se sei cmq uno sciocco. sti ragazzi sembra che non hanno voglia di vincere e che hanno dimenticato come si gioca a pallone. spero che ci sarà una ripresa altrimenti stiamo inguaiati
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