
05/01/08
Si sa, le festività natalizie non hanno mai giovato alla Mutria. Ogni anno alla ripresa del campionato, puntualmente ritroviamo una squadra in difficoltà, affaticata, persa nel vuoto.
I festosi e fastosi banchetti che ci hanno sollazzato negli ultimi venti giorni, sono stati micidiali.Le zuppe alla santella, i cannelloni, le parmigiane, passando dalle fritture, alle insalate di rinforzo ed ai panettoni, senza parlare delle temibili galline imbottite, si sono rivoltate contro la nostra squadra come il più infame dei nemici. Così è iniziato nel peggiore dei modi l’anno per i nostri ragazzi che, in una tiepida giornata invernale, sono crollati davanti alla maggiore freschezza ed esperienza dell’Azteca Dragoni. In realtà già prima delle feste, segnali tutt’altro che positivi erano arrivati dalla partita contro il Bellona. Ma quella probabilmente è la migliore compagine del campionato. Questa volta, invece, contro una squadra non irresistibile, quei problemi si sono ingigantiti all’inverosimile, forse anche per le numerose assenze. Mancavano infatti: il pilastro difensivo Crocco (squalificato), Biondi e Valente (influenzati) Puglia (?). La partita, già dai primi minuti, evidenzia in maniera lampante la differenza di condizione tra le due squadre. Feste a parte, infatti, venti giorni senza allenamenti(!), hanno compromesso la grande condizione fisica che aveva caratterizzato la squadra rosanero ad inizio stagione. La Mutria appare subito svogliata ma soprattutto appesantita, “ingrassata” oseremmo dire, lenta ed eccessivamente Crocco-DiMuzio dipendente, subendo sin dall’inizio il gioco avversario senza mai rialzare la testa, senza mai accennare una flebile reazione, andando subito sotto e terminando il primo tempo sul risultato di 1 a 6. Nel secondo tempo non si assiste a nessun cambiamento ed i nostri, davanti ad un pubblico numeroso, sorpreso e, a dire il vero, fin troppo silenzioso, subiscono altri 4 gol marcandone solo uno. Finisce 10 a 2 per il Dragoni in una giornata che termina con problemi tecnici negli spogliatoi a confermare un dì da dimenticare. Seconda sconfitta consecutiva, dunque, per la Mutria, ma soprattutto tanti problemi venuti a galla che dovranno risolvere Civitillo e compagni. Bisognerà tornare subito alla serietà, all’impegno e all’entusiasmo di qualche settimana fa, magari con un pizzico di umiltà in più, per ritrovare così al più presto la squadra che tanto aveva impressionato ad inizio stagione.
Si sa, le festività natalizie non hanno mai giovato alla Mutria. Ogni anno alla ripresa del campionato, puntualmente ritroviamo una squadra in difficoltà, affaticata, persa nel vuoto.
I festosi e fastosi banchetti che ci hanno sollazzato negli ultimi venti giorni, sono stati micidiali.Le zuppe alla santella, i cannelloni, le parmigiane, passando dalle fritture, alle insalate di rinforzo ed ai panettoni, senza parlare delle temibili galline imbottite, si sono rivoltate contro la nostra squadra come il più infame dei nemici. Così è iniziato nel peggiore dei modi l’anno per i nostri ragazzi che, in una tiepida giornata invernale, sono crollati davanti alla maggiore freschezza ed esperienza dell’Azteca Dragoni. In realtà già prima delle feste, segnali tutt’altro che positivi erano arrivati dalla partita contro il Bellona. Ma quella probabilmente è la migliore compagine del campionato. Questa volta, invece, contro una squadra non irresistibile, quei problemi si sono ingigantiti all’inverosimile, forse anche per le numerose assenze. Mancavano infatti: il pilastro difensivo Crocco (squalificato), Biondi e Valente (influenzati) Puglia (?). La partita, già dai primi minuti, evidenzia in maniera lampante la differenza di condizione tra le due squadre. Feste a parte, infatti, venti giorni senza allenamenti(!), hanno compromesso la grande condizione fisica che aveva caratterizzato la squadra rosanero ad inizio stagione. La Mutria appare subito svogliata ma soprattutto appesantita, “ingrassata” oseremmo dire, lenta ed eccessivamente Crocco-DiMuzio dipendente, subendo sin dall’inizio il gioco avversario senza mai rialzare la testa, senza mai accennare una flebile reazione, andando subito sotto e terminando il primo tempo sul risultato di 1 a 6. Nel secondo tempo non si assiste a nessun cambiamento ed i nostri, davanti ad un pubblico numeroso, sorpreso e, a dire il vero, fin troppo silenzioso, subiscono altri 4 gol marcandone solo uno. Finisce 10 a 2 per il Dragoni in una giornata che termina con problemi tecnici negli spogliatoi a confermare un dì da dimenticare. Seconda sconfitta consecutiva, dunque, per la Mutria, ma soprattutto tanti problemi venuti a galla che dovranno risolvere Civitillo e compagni. Bisognerà tornare subito alla serietà, all’impegno e all’entusiasmo di qualche settimana fa, magari con un pizzico di umiltà in più, per ritrovare così al più presto la squadra che tanto aveva impressionato ad inizio stagione.
1 commento:
Grande Cristian!!!!I tuoi commenti sono sempre giusti e super partes.P.S.Perchè l'allenatore avversario si trovava fuori dal campo di gioco e osservava i suoi giocatore dall'esterno?
Posta un commento